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Domicilio di mio figlio e mia moglie
secondo relazione Questura FI

Lettera al Sindaco e Assessori
del 12/11/2006

Allegato N. 1
 Lettera al Sindaco

Allegato N. 2
Lettera al Sindaco

Ricevuta Racc.
Sindaco ed Assessori

Auguri di Buon
Compleanno... K.!

Il Presidente di GE.SE.F. scrive
al Sindaco di Firenze e Autorità

Attestati AR Lettere Sindaco
e Assessori del 12/11/2006 

Lettera al Sindaco di Firenze di
Vittorio Apolloni di falsiabusi.it

Ordinanza del TdM

La madre malevola

Comitato di Redazione

Dove si nasconde la violenza delle donne
da http://www.gesef.it

Lo "Strano" silenzio del Comune
di Firenze sul caso Furlanetto

Convenzione Comune di Firenze Asso-
ciazione Artemisia circa 250 mila euro.

Legge N. 54/2006

Nicola e Luca De Martino

Un caso analogo...
ancora Artemisia...

Nel segno del Padre
 Da Pagine70.com - di G. Giordano

Quell'avventuriero silenzioso
oggi padre cacciato

Campagna FIOCCO BLU

La condotta criminosa
di Artemisa e Differenza Donna

Appello Pontefice

Il circuito del denaro
in "assenza" di "conflitto di interesse"

I reati di cui dovrà rendere conto
l'Associazione Artemisia di Firenze

Blog di Beppe Brillo
Bambini Fantasma

Dal Codice Penale
dei delitti contro l'A.G.

L'Associazione Artemisia
di Firenze teme la verità

Associazione a delinquere

Daddy's Pride

Il rischio della sottrazione
internazionale denunciato presso
la Polaria di Roma Fiumicino

LA PSICOLOGA BACCINI VIOLA LA PRIVACY. I DATI ACQUISITI DAGLI ARCHIVI DELLA ASL TOSCANA VENGONO POI STRUMENTALIZZATI DA LEGALI DI PARTE.

LETTERA APERTA
ALLE ISTITUZIONI

LETTERA APERTA AL
PRESIDENTE NAPOLITANO

CASI DI FALSE ACCUSE:
GLI IMPERDONABILI E IMPUNITI ABUSI
DELL'ASSOCIAZIONE ARTEMISIA

FORUM

ATTENZIONE! QUI SI PARLA DI DELITTI COMMESSI SULLA PELLE DI UN BAMBINO DI 2 ANNI
AL QUALE
ASSOCIAZIONI DI DONNE VETEROFEMMINISTE E ISTITUZIONI COMPIACENTI (MA NESSUN GIUDICE!) HANNO TOLTO IL PADRE, LA CASA, I GIOCHI, LA FAMIGLIA, CALPESTANDO OGNI SUO PIU' ELEMENTARE DIRITTO INTERNAZIONALMENTE RICONOSCIUTOGLI E COSTRINGENDOLO A VIVERE DAL 4 SETTEMBRE 2006 ALL'INTERNO DI 2 DIVERSI CENTRI ANTIVIOLENZA, TENUTO NASCOSTO, COME UN PERSEGUITATO. SI PARLA DI MIO FIGLIO CHE LA MADRE, GIAPPONESE E SICURAMENTE DISORIENTATA DALLO SCIBILE ABERRANTE ABILMENTE PROPOSTOGLI, HA PORTATO CON SE' CONSEGNANDOSI E CONSEGNANDOLO NELLE MANI DEI "CARNEFICI". NESSUNO AVEVA IL POTERE DI FARE QUELLO CHE E' STATO FATTO. SI TRATTA DI UN CASO TUTT'ALTRO CHE ISOLATO E CHE RIENTRA - QUALE ESEMPIO CONCRETO E TANGIBILE - NEL CRESCENTE E ALLARMANTE ATTACCO ALLA FAMIGLIA E ALLA FIGURA PATERNA IN ATTO NELLA NOSTRA SOCIETA'. 

LE NOTIZIE DI REATO INOLTRATE ALLE A.G. PRESSO VARI TRIBUNALI ITALIANI CHE APRONO L'IPOTESI DEL CONCORSO DI PERSONE NEL REATO 
(Art. 110 c.p.p.) [Associazione a delinquere] 




LE NOTIZIE DI REATO INOLTRATE ALLE A.G. PRESSO VARI TRIBUNALI ITALIANI CHE APRONO L'IPOTESI INQUIETANTE DEL CONCORSO DI PERSONE NEL REATO (Art. 110 c.p.p.) [Associazione a delinquere]

Di seguito, in sequenza temporale rispetto alla loro presentazione, le notizie di reato (Denunce, Querele ed esposti) inerenti il caso Furlanetto di Firenze

RISULTA AGLI ATTI DELLA PROCURA DI FIRENZE UN CASO ANALOGO, DEL SETTEMBRE 2005, ALLORCHE' UN ALTRO PADRE FIORENTINO - SIMONE SAVOI - FU ACCUSATO DALLA COMPAGNA DI MALTRATTAMENTI FAMILIARI E NON EBBE PIU' ALCUNA NOTIZIA DI SUO FIGLIO E DELLA COMPAGNA PER 100 GIORNI. LA COMPAGNA ED IL FIGLIOLETTO DI 3 ANNI ERANO STATI ACCOLTI IN UN RIFUGIO SEGRETO DELLA ASSOCIAZIONE ARTEMISIA DI FIRENZE. LA DENUNCIA PER MALTRATTAMENTI FAMILIARI E' POI STATA ARCHIVIATA.

 

Denuncia di scomparsa di persone
presentata presso la Stazione dei C.C. di Firenze Borgo Ognissanti il giorno della scomparsa 04/09/2006
Denuncia-querela per sottrazione di persona incapace presentata in data 06/09/2006 presso la Polfer di Firenze Santa Maria Novella. Denuncia-querela contro ignoti per concorso nei reati p.p. in base agli art. 574 e/o 605 del c.p.p. presentata presso la Questura di Via Zara a Firenze la notte tra il 7 e l'8 settembre 2006 Denuncia-querela contro ignoti per sequestro di persona presentata il giorno 27 ottobre 2006 la Polfer di Firenze Santa Maria Novella.
Denuncia-querela per concorso nel reato p.p. dall'art. 574 e/o 605 c.p.p. contro le operatrici dell'associazione Artemisia di Firenze Giuliana Ponzio e Monica Braccini presentata in data 25/11/2006 presso la Polfer di Firenze Santa Maria Novella. Denuncia-querela per concorso nel reato p.p. dall'art. 574 e/o 605 c.p.p. contro il Presidente dell'Associazione Artemisia di Firenze Nicoletta Livi Bacci presentata a mezzo lettera a.r. presso 4 tribunali italiani. Denuncia-querela per sottrazione di persona incapace presentata in data 25/11/2006 presso la Polfer di Firenze Santa Maria Novella ad integrazione della denuncia-querela del 06/09/2006 Denuncia-querela per Calunnia contro Kimbara Asako presentata presso la Procura della Repubblica di Firenze in data 01/02/2007
Denuncia-querela per favoreggiamento personale e/o reale contro Moroni Ivana in data 24/02/2007 presso la Polfer di Firenze Santa Maria Novella.
Relazione Questura di Firenze - del 12/09/2006 - Risulta come l'allontanamento dalla abitazione familiare, sulla base delle sole dichiarazioni di mia moglie, sia stato deciso dalle operatrici dell'Assoc. Artemisia in  data 01/09/2006 senza alcun decreto e parere dell'A.G. Relazione primi 3 incontri protetti
Dalla lettura delle relazioni dei primi 3 incontri protetti svoltisi nel mese di novembre 2006 si evidenzia un buon rapporto del minore con il padre.
Nessun rifiuto del padre è mai emerso né nel corso degli incontri né si evidenzia dalla lettura delle relazioni.
Denuncia-querela per abuso e rivelazione di segreti d'ufficio nonché di violazione dell'art. 167 dlgs 196/2003  contro dott.sa Baccini e Iuliano Maria Rosa della Asl Toscana. Querela presentata alla Stazione dei C.C. di Firenze Borgo Ognissanti il 12/05/2007

Nelle denuncie-querela della seconda e terza riga era esplicitamente espressa la volontà a procedere. Negli stessi atti è stata inoltre chiaramente espressa la richiesta di cui all'art. 410 c.p.p.
Non essendo pervenuta al sottoscritto alcuna notifica di archiviazione relativa agli atti citati, è  desumibile che la A.G. abbia ritenuto i fatti denunciati fondati ovvero che siano tutt'ora in corso le indagini preliminari. 

 

 


LA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI FIRENZE

E' arrivata la prima richiesta di archiviazione della querela contro le operatrici dell'Associazione Artemisia che in data 1 settembre 2006 ebbero la buona idea di decidere, insieme a mia moglie, l'allontanamento dalla casa familiare di mia moglie stessa e di mio figlio di appena 23 mesi. Nella querela, circostanziata da una relazione della Questura di Firenze, si chiedeva di procedere contro tizio e caio per concorso nel reato di sottrazione di minore (persona incapace, in questo caso, data l'età...) e di eventuali altri reati ravvisabili.
Ad avviso del sottoscritto, l'obbligatorietà dell'azione penale che investe il Pm, non può consentire in alcun modo l'archiviazione del caso in quanto, qualora non si ravvisasse il reato di complicità per il reato p.p. 574 c.p.p., sicuramente sarebbe almeno da considerare quello di favoreggiamento. Chi scrive sono quattro mesi che non vede il proprio figlio; non lo ha visto dal 4 settembre all'8 novembre.... Da allora fino al 22 marzo 2007 incontri protetti di 2 ore cad. una volta settimana....  Dal 22 marzo... poi, più niente....
Alla richiesta di archiviazione avanzata dal Pm è stata fatta, ovviamente, opposizione....
Non credo che associazioni ed altro possano convincere nessuna persona in buona fede che agire in questo modo, nel modo descritto in queste pagine e agli atti dei procedimenti penali  sia un bene per la comunità e per il minore....
Io chiedo che si facciano indagini approfondite... a questo punto da parte di più procure presenti sul territorio nazionale... anche perché quello che si legge in queste pagine è solo una delle tante storie che devastano e hanno devastato intere famiglie rappresentando l'inferno per innocenti creature private di tutti i loro diritti. Il tutto semplicemente sulla base di dichiarazioni rese alla A.G.... senza testimoni né prove... sulla base di semplici sospetti che tra, l'altro, quasi sempre sono progressivamente state smentite da osservazioni... indagini .... e quant'altro...
Nel frattempo che tutto questo avviene..... il denaro gira... gira dalle casse dello stato alle tasche dei professionisti membri delle stesse associazioni. E questo lascia aperti un sacco di interrogativi circa le effettive ragione di molti interventi.

Gianni Furlanetto

Firenze, 25/06/2007
 


UNA SPLENDIDA FOTO DI UNA MANIFESTAZIONE CONGIUNTA GESEF - FIGLI NEGATI

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Edizione speciale di Cineclub News - Mensile di Informazione Cinematografica - Autorizzazione del Tribunale di Firenze N. 4524 del 30/11/95 - Direttore Responsabile: Gianni Furlanetto

 

 

LO SLOGAN DI DELL'ASSOCIAZIONE GE.FI.S

Associazione Genitori di Figli Sequestrati

DA UN PASSATO DI INGIUSTIZIE - PER UN FUTURO DI CERTEZZE

affinchè tutti i Bambini possano avere accanto i propri Genitori
  NON CI ARRENDEREMO MAI !!  

Chi non lotta per la Giustizia, con ogni mezzo e ad ogni costo, non la merita!!

RASSEGNA STAMPA A CURA DI GE.FI.S.

 

 

DAL SITO http://www.padri.it


I principali stimoli alla formazione di un movimento sono due: l'oltraggio emotivo e il disagio economico. Ciò che accade durante la separazione copre entrambe le cose. Siamo oltraggiati nei sentimenti fondamentali ed espopriati dei figli  e in più dobbiamo pagare cifre che spesso non abbiamo. Pagare per qualcuno che spesso conta su figli affidati  e casa affidata proprio per essere libera di non lavorare perché mantenuta dall'ex-marito, ridotto alla fame.

OLTRAGGIO N. 1 (OLTRAGGIO EMOTIVO)
I GIUDICI CI PRIVANO , SENZA RAGIONE, DEI FIGLI AL 93% DEI CASI.

OLTRAGGIO N.2 (oltraggio economico)
SIAMO COSTETTI A PAGARE INGENTI SOMME (ANCHE OLTRE IL POSSIBILE) PER CONSENTIRE ALLA DONNA DI VIVERE A SPESE DELL'UOMO. I GIUDICI HANNO STABILITO CHE PER MANTENERE LA DONNA SI PUO' PRELEVARE ANCHE TUTTO IL SALARIO DI UN UOMO.

OLTRAGGIO N. 3  (oltraggio alla credibilita' del padre, oltraggio alla sua dignità morale)
I GIUDICI HANNO SEMPRE CREDUTO ALLA DONNA CHE DICHIARAVA DI NON ESSERE CAPACE DI TROVARE IL LAVORO.  E SONO SEMPRE ACCORSI IN SUO AIUTO (CON I SOLDI DEI PADRI). MA ALLE SPALLE DEL MASCHIO. HANNO STABILITO IL PRINCIPIO CHE AL MASCHIO SI PUO' SOTTRARRE ANCHE TUTTO LO STIPENDIO PER PAGARE LA BELLA VITA AD UNA DONNA. SE UN UOMO  NON RIESCE A TROVARE IL LAVORO PER I GIUDICI IL FATTO NON HA RILEVANZA.

OLTRAGGIO N. 4 (Oltraggio giuridico-morale)
UNA DONNA DICE SEMPRE LA VERITA'  UN MASCHIO DICE SEMPRE  UNA PROBABILE BUGIA.

OLTRAGGIO N. 5 (Oltraggio della Giustizia e della morale)
UNA DONNA PUO' SEMPRE ACCUSARE L'EX PARTNER DI ABUSO SESSUALE VERSO I FIGLI O VIOLENZA SESSUALE CONTRO SE' STESSA.  I GIUDICI CI CREDONO SEMPRE. MA ANCHE QUANDO NON è COSI' è IL MASCHIO CHE DEVE PROVARE LA PROPRIA INNOCENZA E NON LA DONNA CHE ACCUSA A PROVARE LE SUE ACCUSE.

Tutti gli  oltraggi costituiscono una grave violazione dei diritti individuali alla propria vita, a formarsi una famiglia, a raggiungere e mantenere il benessere economico, alla eguaglianza morale e materiale degli individui ed, infine, al diritto insopprimibile di essere padri e di avere una Giustizia giusta.

Nei prossimi aggiornamenti inseriremo ulteriori elenchi di oltraggi contro i maschi ed i Padri perpetrati nella nostra società e nelle aule giudiziarie.

 

 

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